venerdì 10 aprile 2026

BILDERBERG 2026 dal 9 al 12 aprile 2026 a Washington


 La 72ª Riunione Bilderberg si terrà dal 9 al 12 aprile 2026 a Washington, D.C., USA. Come sempre, è stato invitato un gruppo eterogeneo di leader politici ed esperti provenienti da industria, finanza, accademia e media. L'elenco dei partecipanti è disponibile qui: 

https://bilderbergmeetings.org/meetings/meeting-2026/participants-2026

LE GUERRE IN CORSO SONO L'ARGOMENTO SU CUI GLI ESPONENTI INVITATI DA TUTTO "L'OCCIDENTE" DOVRANNO TROVARE UNA SOLUZIONE: PROSEGUIRE O RALLENTARE FINO A RITIRARE IL LORO SOSTEGNO INDIRETTO AGLI USA E ISRAELE CONTRO L'IRAN? 

I principali globalisti discuteranno della guerra in corso in Iran e dell'impatto globale della chiusura dello Stretto di Hormuz, della produzione energetica e del commercio globale, delle minacce del presidente Donald Trump di lasciare la NATO, dell'intelligenza artificiale e di molti altri argomenti.  Jim Tucker, corrispondente di lunga data dell'AFP ed esperto di Bilderberg, ha descritto l'incontro annuale dell'"élite" come emblematico del controllo globale illecito e cospirativo dell'economia e dei governi globali. 

Un’edizione in tono un po’ minore, quella 2026, forse perché sovrastata dal rumore delle guerre in corso e dal rapido stravolgimento degli equilibri geopolitici internazionali. Comunque ancor più ‘segreta’ del solito. Tutti gli anni, infatti, indiscrezioni a parte, sul sito ufficiale Bilderberg con un certo anticipo veniva pubblicato il lungo elenco dei ‘prestigiosi’ ospiti (120-130 in media da una trentina di nazioni); nonché dettagliati i temi al centro degli incontri. Stavolta niente, il silenzio più assoluto, nessuna notizia, un black out totale.

 Secondo alcune indiscrezioni, i vertici europei (Ursula von der Leyen,  Antonio Costa e Kaja Kallas), non vi prenderanno parte, nonostante l’organizzazione avesse giorni fa fatto trapelare la loro partecipazione. E non manca certo di prendere parte in queste ore all’annuale summit BILDERBERG, il norvegese Jens Stoltenberg, il quale dopo ben due mandati in sella all’Alleanza è approdato tra le braccia del super organismo globalista. 

 È invece sicuramente confermata la presenza di Mark Rutte, segretario generale della NATO. Questo viene scritto nero su bianco proprio sul sito dell’Organizzazione transatlantica*. “Dall’8 al 12 aprile 2026, il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, sarà in visita a Washington D.C. L’8 aprile, il Segretario Generale incontrerà il Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, il Segretario di Stato, Marco Rubio, e il Segretario alla Guerra, Pete Hegseth. Dal 10 al 12 aprile, il Segretario Generale parteciperà alla riunione del Gruppo Bilderberg”.                                         La delegazione Usa, composta da due dozzine di nomi: star dell’imprenditoria d’assalto a parte (come il numero uno del colosso Palantir, Peter Thiel), come membri dell’amministrazione Trump figurano solo il Segretario del Tesoro Scott Bessent e il Segretario dell’Esercito Daniel Driscoll.   

  Tra gli attuali funzionari del governo statunitense nella lista c'è Michael Kratsios, direttore dell'Ufficio della Casa Bianca per la Politica Scientifica e Tecnologica. È inoltre co-presidente del nuovo Consiglio Consulente del Presidente per la Scienza e la Tecnologia. Ex chief technology officer del Dipartimento della Difesa (DOD), ha contribuito a guidare la spinta nazionale per espandere il 5G durante l'era Covid, e successivamente si è unito a Scale AI, un'azienda immersa nell'infrastruttura di difesa e IA governativa. La sua presenza colloca l'agenda tecnologica della Casa Bianca nella stessa stanza del potere aziendale e militare.
 

LA TECNOLOGIA UNA STRUTTURA STRUTTURANTE  DELLA POTENZA USA

La lista dei dirigenti tecnologici include Alex Karp di Palantir Technologies, il cui ruolo nel "Deep State" statunitense è difficile da sottovalutare. Finanziata inizialmente da In-Q-Tel, società sostenuta dalla CIA, Palantir ha contribuito a dare impulso alla privatizzazione delle funzioni di sorveglianza e intelligence, un tempo più direttamente associate allo Stato. Da allora è diventata una componente centrale pubblico-privata dell'apparato di sicurezza nazionale.

Oggi, Palantir opera profondamente all'interno dei sistemi di difesa, intelligence e sicurezza interna. Detiene importanti contratti federali con il Dipartimento della Difesa (DOD), il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) e il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS), tra cui l'Immigration and Customs Enforcement (ICE), solo per citarne alcuni. È inoltre legata al progetto Golden Dome dell'amministrazione Trump. 

Presentato come uno scudo di deterrenza missilistica, i critici avvertono che il sistema potrebbe evolversi in una rete onnisciente di satelliti per il monitoraggio del territorio nazionale. Il co-fondatore di Palantir, Peter Thiel, membro del Comitato Direttivo del Gruppo Bilderberg, è emerso come uno dei primi alleati e grandi finanziatori di Trump a partire dal 2016, e ha anche contribuito a finanziare l'ascesa politica di JD Vance. Brian Schimpf di Anduril Industries rafforza la dimensione della tecnologia della difesa.

La finanza globale rimane un tema centrale dell'incontro.

Peter Orszag di Lazard rappresenta un punto di riferimento nel settore della consulenza sui mercati globali. Insieme a lui, figurano personalità di spicco di Goldman Sachs International, Amundi, Deutsche Bank, Norges Bank Investment Management, Erste Group Bank e CVC Capital Partners, a sottolineare quanto profondamente il settore bancario, la gestione patrimoniale e il capitale istituzionale siano radicati in questo contesto.

La presenza aziendale è altrettanto forte. Sono rappresentate importanti aziende nei settori dell'energia, dell'industria, delle assicurazioni, dei prodotti farmaceutici e dei pagamenti, tra cui TotalEnergies, Siemens, ENGIE, BMW, Royal Philips, Pfizer e Stripe.

Il quadro è completato dalla dimensione istituzionale. Con la presenza di rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Europea per gli Investimenti e della Banca di Spagna, l'incontro riunisce ancora una volta capitali privati e governance finanziaria pubblica in un unico circolo chiuso.

 Europa

La leadership europea rappresenta un altro pilastro importante della riunione. L'elenco sembra meno un elenco di funzionari nazionali isolati e più una sezione trasversale della macchina politica europea, che abbraccia istituzioni UE, governi nazionali, monarchia e ministri strategici.

COME VIENE RECEPITA DAGLI AMERICANI QUESTA CONFERENZA GLOBALISTA CHE SI TIENE PROPRIO NEL LORO GRANDE PAESE

 Molti americani sono giunti a considerare le agende globaliste dannose per il Paese. Questo contribuisce a spiegare l'iniziale successo di Donald Trump, che ha costruito gran parte della sua immagine politica scagliandosi contro il globalismo. Bisognerebbe essere ingenui per credere che i rappresentanti di Trump stiano arrivando in questo famigerato forum per cambiarlo dall'interno. Dopotutto, i fatti parlano più delle parole. «Li riconoscerai dai loro frutti», e quei frutti sono già evidenti. L'allineamento si sta traducendo nelle politiche concrete su finanza digitale°, accelerazione dell'IA**, sanità***, istruzione****, difesa*****, applicazione dell'immigrazione******, operazioni governative******* e sistemi di identità governativa*******.                                                                                                  

FONTI:

 Il Bilderberg Group si riunisce in mezzo alla guerra con l'Iran per discutere di Medio Oriente, commercio globale, IA e altro ancora - Digital Dawn  

 I Bilderberger si incontrano a Washington - Transition News 

 Bilderberg 2026: Washington D.C., 10-12 aprile – American Free Press  

 Bilderberg 2026: Washington ospita lo Stato Profondo Globale - Il nuovo americano  

 STA PER INIZIARE LA RIUNIONE BILDERBERG A WASHINGTON: TRUMP NON È INVITATO 

 La voce Delle Voci - BILDERBERG /  SEMPRE PIU’ SEGRETO IL SUMMIT ANNUALE 

NATO Secretary General to visit the United States of America | NATO Media advisory  

 https://www.bilderbergmeetings.org/

 **Trump svela il progetto di intelligenza artificiale "Stargate" da 500 miliardi di dollari, in linea con l'agenda del WEF - The New American

°I GENIUS & CLARITY Atti: Il cavallo di Trump per la tirannia tecnocratica - Il nuovo americano  

*** Trump svela un "ecosistema di salute digitale" costruito dal potere delle aziende e del governo federale - The New American 

 ****L'incontro di Melania Trump sull'IA sull'Educazione: Formare i bambini per l'era dei robot - Il nuovo americano

 *****Il Dipartimento della Guerra ristringe l'attenzione allo sviluppo tecnologico a una mezza dozzina di aree > Dipartimento della Guerra > Difesa degli Stati Uniti News | Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti

******Il megadisegno di legge di Trump espande la sorveglianza biometrica | Aggiornamento biometrico

 *******Il muschio lascia DOGE; La governance guidata dall'IA rimane - Il nuovo americano (ELON MUSK)

********REAL ID, vera idiocrazia - Il nuovo americano                     

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