Il nome che è stato dato alla autonoma aggregazione di liberi cittadini di "Primo Popolo di Florentia" nasce dal primo esperimento di democrazia popolare a Firenze nel 1292. Da questo blog partono idee ed iniziative per l'instaurarsi di una vera RES PUBLICA a Firenze.
A DAVOS CI FANNO CREDERE CHE I PROGETTI SIANO CAMBIATI MA SOLO DI FACCIATA LA SOSTANZA E' LA STESSA .
PER CHI ANCORA CREDE CHE IL PROBLEMA DELLA FARSA CLIMATICA SAREBBE FINITO AL WORD ECONOMIC FORUM SI STA ILLUDENDO QUELLO E' UN PROGETTO CHE IMPLICA UN VERO RESET NON SOLO DI STRUTTURE ECONOMICHE CHE VANNO A MODIFICARE L'AGRICOLTURA(OGM DI NUOVA GENERAZIONE) E DI CONSEGUENZA L'INDUSTRIA AGROALIMENTARE.
LA TRANSIZIONE ENERGETICA RIMANE ANCORA UNA CHIAVE IMPORTANTE PER LA LOTTA ALLA CO2, FONTE SECONDO IL LORO PIANO PER CREDENTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO. PER QUESTO MOTIVO I MOTORI ENDOTERMICI VANNO LIMITATI FINO ALLA COMPLETA ABOLIZIONE E SOSTITUITI DA MOTORI ELETTRICI CON LA CONSEGUENZA DELLA DISTRUZIONE DELL'INDUSTRIA MECCANICA DELL' AUTO.
QUESTA TRASFORMAZIONE E' GUIDATA DALL' IA CHE AVRA' IL COMPITO DI SEGUIRE PASSO DOPO PASSO LA TRASFORMAZIONE E REGOLARE I PROCESSI PRODUTTIVI ROBOTICI. LA DIGITALIZZAZIONE FA PARTE DI QUESTO PROCESSO CON TUTTE LE IMPLICAZIONI CHE NE CONSEGUONO: DALL' ID DIGITALE PER SCHEDARE OGNI PERSONA IN TUTTI I SUOI ASPETTI A PARTIRE DA QUELLI SANITARI FINO AL CONTROLLO DEI SISTEMI MONETARI CHE VERRANNO CAMBIATI CON UNA CRIPTO MONETA DIGITALE FORNITA DALLE BANCHE CENTRALI. TUTTA L'INFORMAZIONE PASSERA' SOTTO IL VAGLIO DELL' IA.
NON AGGIUNGO ALTRO L' ELENCO DIVEREBBE LUNGO MA BASTANO QUESTI PASSAGGI PER CAPIRE CHE E' CAMBIATA SOLO LA FACCIATA MA LA SOSTANZA E' RIMASTA LA STESSA: AL"GREAT RESET" NON HANNO RINUNCIATO LO STANNO PORTANDO AVANTI IN MANIERA PIU'ACCORTA. QUESTI SONO ALCUNI ARGOMENTI TRATTATI A DAVOS, CHI VUOLE CONTINUARE QUESTO è L'ELENCO COMPLETO:
Il Forum di Davos conta sempre di meno sono
presenti solo ottanta Paesi su circa 195 della Terra. I partecipanti che
contano non sono ancora giunti ad una conclusione che accontenti le aspettative
di chi ha necessità di assicurare profitti al proprio capitale. Tuttavia si può
notare una metamorfosi faustiana: da impero globalizzato dalla finanza apolide
ormai fallito a colonia dell'impero USA
Palantir e Coinbase, Meta e Amazon: le società Usa
arruolate da Trump monopolizzano il Forum di Davos per indirizzarlo verso un
nuovo assetto. La stessa cosa avveniva quando a tenere le fila erano la Bill e
Melinda Gates Foundation e altre società di capitali finanziari internazionali
che volevano la globalizzazione del pianeta e la fine della Storia. I nuovi
padroni della parola ora gestiscono il cambio delle classi dirigenti e
soprattutto la nuova ideologia imperniata sul ritorno ad un primato americano
sulla parte "occidentale" da separare come sfera di influenza dalla
parte euroasiatica (RUSSIA, CINA, INDIA).
A trainare l'economia occidentale però sono ancora
gli stessi: infatti è sempre Black Rock che fa la parte del leone. Proprio
Black Rock è stato fra i principali finanziatori privati a sostegno della
campagna di Trump. I padroni sono gli stessi di prima, più altri gruppi
economici (come la Little Tech di cui fanno parte i gruppi sopra citati). Per
quanto riguarda i cambiamenti ideologici si tratta di una trasformazione sovrastrutturale
delle centrali di potere dell'imperialismo delle multinazionali e della finanza
"occidentale".
Questo ricambio degli stati generali élitari deve
farci riflettere: l’élite finanziaria globalista ritiene i popoli e la
sovranità degli STATI superate, mentre il nuovo assetto e le imposizioni degli
USA condotti da Trump stanno cercando di far accettare all’UE e al resto del
mondo, le incursioni militari contro Stati sovrani e le annessioni di altri
Stati per diritto della sua volontà, si sta comportando come il signore
neofeudale della sfera “occidentale”
Nella sostanza il sistema imperialista “occidentale
europeo”, comandatadall'élite
anglosassone, sta mutando strategia: abbandonata l'ideologia del globalismo
dalla facciata progressista e liberale, che prima usava per comandare
organizzazioni poco visibili ma efficienti a mantenere la sua influenza negli
Stati sotto il suo dominio, sta assumendo ora aspetti di una potenza coloniale
europea antecedente la Prima Guerra Mondiale, invece i gruppi finanziari USA
vogliono tornare ai tempi di Theodor Roosevelt e rimodellare il loro status
rinnovando la dottrina Monroe sotto l'egida di Trump.
Ecco perché lo scontro ideologico sul superamento
del globalismo di "Davos" contro il nascente bipolarismo, che di
fatto ha sostituito il multipolarismo, è gestito sempre da gruppi finanziari
che hanno opposte visioni sulla gestione geopolitica del globo. Visione che
genera uno scontro tra fazioni neo coloniali e neo imperialiste che a volte si
intersecano nei loro programmi per mantenere attivi i loro profitti, tanto più
che nelle guerre che nascono da questo scontro vengono coinvolte regioni
strategiche sia per la posizione che per le materie prime. Di fatto sono le
sovrastrutture ideologiche di uno stesso potere finanziario che prova a
sostituire la precedente visione della realtà con una nuova imposizione del loro
apparato ideologico.