lunedì 9 febbraio 2015

UN PROGETTO ASSURDO VOGLIONO FINANZIARE LA TRAMVIA SOTTO IL CENTRO STORICO DI FIRENZE


    Rendering* di una Stazione tipo della Tramvia sotto il Centro Storico di Firenze.
                           *(estratto da La Repubblica Firenze 6 febbraio 2014)


Il progetto di far passare la Tramvia nel sottosuolo del Centro Storico sta procedendo: ogni tanto la stampa informa i Cittadini sui progressi dell’opera, e ci regala ora una prima immagine di “stazione tipo” di cui forse il Centro Monumentale potrà fregiarsi, di sorprendente bruttezza. Chi pensava che le discese nel sottosuolo fossero discrete e seminascoste, segnalate con un cartello, perda ogni speranza: non si era mai visto niente di più indegno, la scomparsa   pensilina di Toraldo di Francia alla Stazione era niente, al confronto. Ci diranno che la stazione rappresentata non riguarderà il Centro Storico, è probabile, bensì la linea 4 per Campi: ma allora perché è sotterranea?
Del progetto, in sé, del vero e proprio progetto, l’Amministrazione non ci informa secondo un consolidato costume; per sapere qualcosa di più segnaliamo ai Cittadini il seguente indirizzo:
Diciamo subito che nel disegno del tracciato della Prometeo manca il famoso “nodo b” cioè il tratto “ Piazza della Repubblica- Piazza della Libertà”, ma non disperiamo di vederlo presto, dal momento che è previsto dal Piano Strutturale, quindi è scontato.
E’ interessante che la Prometeo Engineering spari immagini di frese gigantesche accanto a frasi sulla bellezza di Firenze, meraviglioso! Certamente quella fresa non produrrà vibrazioni da far tremare  le vetrate di santa Maria Novella,  il Battistero, la Cupola,  le Torri del Bargello e di Palazzo Vecchio: sarà come un soffio, una manina leggera, o magari la Prometeo si propone di scavare a mano? Ma certo: il tunnel, d’altro canto, sarà tutto in terreno archeologico!
Rispetto, ci vuole, perbacco!!
Stanno preparando lo studio di fattibilità: ma vogliamo dire a proposito qualcosa anche noi.
Tanti anni fa il Prof. Tito Arecchi, a proprie spese, aveva proposto uno studio per una Metropolitana: ci ricordiamo benissimo che  proclamarono ai quattro venti che nel sottosuolo di Firenze NON SI POTEVA SCAVARE, e fecero addirittura volantinare per  strade e  piazze, convocarono assemblee nelle Case del Popolo, e convinsero tutti, o quasi, salvo poi, decidere esattamente il contrario.
Si scava e si scaverà il doppio Tunnel della Tav ( dove passerà e cosa comporterà ormai lo sanno perfino i sassi, e chi non lo sa si informi), e la Tramvia avrà il suo bel percorso sotterraneo nel Centro Monumentale della Città.
Quindi Firenze avrà nel sottosuolo una bella coppia di barriere a compromettere il normale assetto delle falde acquifere, una a monte e una vicina all’Arno, quindi il sottosuolo andrà totalmente in secca: i geologi fiorentini a questo proposito non hanno niente da dire?
Si preoccuperanno sempre e solo dell’impatto che l’ambiente avrà sulle opere, e non viceversa? Bene, tutti zitti e proni.
“Teniamo famiglia”: questa pare sia ormai la parola d’ordine che circola.
Le conseguenze sulle fondazioni di tutti gli edifici saranno disastrose ma, come accade in Italia, qualcuno già si frega le mani: quante opere di restauro!! Quanti bei cantieri!! Quanti soldi!!
E non scordiamoci i 12 parcheggi sotterranei “pertinenziali” agli appartamenti extralusso ricavati dal frazionamento dei Palazzi che stanno vendendosi nel Centro Storico: Nardella e Rossi fanno gli agenti immobiliari e stanno vendendo “l’argenteria di famiglia”.
www.investintuscany.com  vedere per credere.
Come diceva Renzi? “Venghino signori venghino, vendiamo le auto blu!!” (ma neppure una).
“Venghino signori venghino, vendiamo Palazzi, Conventi, Rotonde, Chiese, si vende Firenze, sopra e sotto, vendiamo la terra, e quel che c’è sotto, reperti e acque, tutto compreso, prezzi boni!!”( ma questi li vendono per davvero).
Ma quando i giornalisti smetteranno di fare i lacché e faranno un minimo di vera informazione?
Ma quando i Cittadini si riprenderanno la ragione? Il proprio diritto di decidere del bene comune?
Questa terra tanti secoli fa è stata comprata col denaro dei Cittadini, le libertà comunali sono state comperate a sacchetti d’oro per non pagare più ai feudatari il diritto di entrare e uscire dalle porte delle città, di costruire, di commerciare, di attingere acqua, di pescare, di macinare il grano, di accendere il fuoco in casa…e di seppellire i propri morti sotto terra: a questo era destinato il sottosuolo, principalmente.
Così sono nati i liberi Comuni, così è rinata la vita civile, questi sono i veri diritti di cittadinanza: poter stabilire che cosa sono i beni comuni ed il collettivo e comune interesse, e per questo la terra dentro le mura fu comperata a peso d’oro, purché le Città  fossero territorio libero e chi ci viveva fosse libero di decidere: questi dovrebbero ancora essere  diritti acquisiti, e invece si vive sotto un potere senza opposizione, che decide delle sorti nostre e delle generazioni future in forza  di una “delega irrevocabile” e rassegnata all’ occupazione del potere da parte di pochi  potenti.
Le “ genti nove”  di Dante che ritornano. 
Ma nessuno se ne ricorda più o non vuole vedere, e chi lo sa, tace, nemmeno un sussulto di dignità.





  

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