domenica 8 aprile 2018

L'ITALIA,IL DRAGONE CINESE E L'EGEMONIA DEL PETRODOLLARO


MARCO POLO RIUSCIRA' A PROCEDERE COME UNA VOLTA PER LE "NUOVE VIE DELLA SETA"?

Fino a quando il popolo italiano sarà paziente? Il voto del 4 marzo scorso è stato espresso ma nessuno ha vinto ,però la volontà del voto indica chi ha diritto di governare e le possibili alleanze. Se qualcuno non considera questo punto significa che non vuol tener conto della volontà popolare. La coalizione di centro destra è quella che ha ricevuto più voti poi al secondo posto c’è il M5S.Queste sono le due forze politiche che dovrebbero formare il nuovo governo. Se M5S gioca ancora a fare l’ape maia a cui tutti devono sudditanza è bene che gli italiani che li hanno votati se ne rendano conto.
Fuori da questo caos elettorale gli eventi corrono e due sono gli eventi politici internazionali di forte rilevanza strategica. Il primo, a gennaio il presidente francese Macron si è recato in Cina per allacciare rapporti economici sulla “Nuova via della Seta ”e nel discorso tenuto a XI’an in primo luogo ha fortemente criticato la politica economica europea ed occidentale in generale. Al secondo punto ha dichiarato che l’occidente si trova di fronte ad un evento storico di portata eccezionale che comporterà l’affermarsi di nuovi valori quelli che verranno liberati dalla forza economica della ”Nuova via della Seta”. Al terzo punto del suo intervento avverte l’Europa e gli USA sull’importanza di collegarsi al nuovo processo economico che verrà scatenato dall’instaurarsi dei mercati promossi dalla “Nuova via della Seta”. Questo collegamento, afferma, sarà la base necessaria per creare il “Nuovo Ordine Mondiale”.  Questo evento geopolitico la dice lunga su chi in Europa avrà il primato di partner politico-economico con la Cina.



Il secondo evento, se accanto a questo fatto di politica economica internazionale portato avanti da Macron, mettiamo la sfida della Cina all’egemonia del “petrodollaro” e quindi il passaggio del valore del petrolio espresso in dollari a quello espresso in yuan si comprende meglio il mutamento di mercato in corso e soprattutto le grandi guerre sull’energia intercorse in questi ultimi decenni. Infatti se il petrolio nel giro di alcuni anni verrà trattato non più in dollari ma in yuan ciò comporterà un salto di paradigma, non più una sola visione del mondo e quindi un'unica percezione  della realtà ma di oggettivazione della stessa che dall’egemonia USA travalicherà verso il predominio dello yuan e della Cina nel mondo. Quindi nuovi scenari si presenteranno con terremoti finanziari ed economici se non verranno presi provvedimenti politici ed economici che possano rallentare questo passaggio. Comunque la sfida della Cina è lanciata.


La visita di Macron in Cina assume una valenza maggiore e se teniamo conto di questa sfida si capisce meglio la sua posizione di intermediario del “Nuovo Ordine Mondiale” a conduzione cinese.
E i nostri politici cosa fanno nel frattempo? Con un voto che ha presentato un risultato di stallo a causa della legge elettorale è bene che si sbrighino a formare un governo perché gli eventi sopra descritti avanzano e nessuno li può fermare si può soltanto cercare dei rimedi per fronteggiarli e soprattutto ripeto non è più possibile continuare fra i politici eletti il gioco dell’Ape Maia.



sabato 17 marzo 2018

LAGHI FIORENTINI: SI AFFITTANO CANNE DA PESCA, RIVOLGETEVI A CHI SAPETE!!



COMPARE NUOVA ATTRAZIONE PER IL "GRAND-TOUR"



Nell’estate 2006 scompare la Succursale Fiat di Viale Belfiore.

Emanuele Masiello scrive: - patrimonio sos: in difesa dei beni culturali ...

www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomment&id=2052

Il prof. Masiello scriveva: Addio succursale Fiat di Firenze ! L'ennesimo scempio giace in questi giorni sotto gli occhi attoniti dei fiorentini al loro rientro dalle vacanze: la scomparsa della succursale Fiat in viale Belfiore. La gravità dell'accaduto merita la critica più dura e impietosa. Nessuno avrebbe potuto immaginare che ... (v. link sopra)

Non aggiungiamo altro: basta leggere cosa scrisse il Prof. Masiello docente di Storia dell’Architettura contemporanea; solo una cosa, che lo stabilimento avrebbe potuto essere una sede espositiva e congressuale bell’e pronta, adiacente alla Fortezza e al Palazzo dei Congressi, se un gruppo di imprenditori fiorentini, passato alle cronache, non avesse proceduto all’acquisto e alla demolizione, con l’autorizzazione di chi amministra, cura e tutela il Patrimonio della Città.
Lago FIAT- Belfiore finito

Poi poco a poco la natura ha ristabilito l’equilibrio delle acque di falda. Piante, alghe, aironi, garzette, rane e zanzare hanno fatto il resto; l’antico lago è rinato scalzando il cemento e riparando la ferita.  Ma pare che fra poco si aprirà il cantiere, tutto sta a vuotare il lago………… dai Charlie, mano alle pompe! Charlie McGregor costruttore di svariati Student Hotel, che ha acquistato il “Palazzo del Sonno” dove ha collocato il primo pezzo della serie fiorentina, è alla seconda tappa e vorrebbe partire entro l’anno corrente ma comincia a pretendere varianti al progetto: piano in più, camere in più, varie ed eventuali e comincia a sollecitare il Sindaco. Dice: “sarà possibile solo se saremo in grado di aumentare il volume della superficie utilizzabile con un piano supplementare e aggiungendo ulteriori servizi per renderlo un edificio multi-funzionale”.

Ma il problema dei problemi è lo svuotamento, dove riversare l’acqua: nelle fognature? Nelle fognature come pare si stia valutando? Forse nessuno ha pensato che le condutture hanno una certa portata e al deflusso occorre un certo tempo : se si supera il volume calcolato, l’acqua torna indietro esattamente come succede ai fiumi quando alla foce trovano il mare grosso. L’acqua ritorna a monte e allaga: potrebbe succedere che a monte saltino i tombini e che l’acqua fuoriesca nelle strade. Oppure McGregor e i suoi consulenti avevano pensato alle autobotti? Si prosciugano le falde con le pompe e i tubi?  



Lago in fase di riempimento

Prima c’era un bell’esempio di architettura industriale del ‘900, la Succursale Fiat inaugurata il 20 gennaio 1954, progetto dell’ Ing. Vittorio Bonadé Bottino, di cui non resta neppure una fotografia; il che dimostra, anche in questo caso, che Firenze primeggia nella provincialissima attitudine a demolire l’architettura del ‘900 di indiscutibile valore ( v. ex complesso G.I.L) e  cercare lustro e lustrini in progetti e autori  à la page, di moda. Avremmo avuto piacere di pubblicare una foto dello stabilimento ma le ricerche non hanno avuto esito.
E ora si riparte.
Si riparte sentendo ventilare di nuovo la paventata costruzione di un parcheggio nel sottosuolo di Piazza Giorgini, vedi la storia dei parcheggi “pertinenziali” previsti dal Regolamento Urbanistico. Si continua a perseverare nell’antico e sperimentato vizio di cercare sottoterra le soluzioni ai problemi che si creano in superficie, a cui non si dà soluzione, senza avvalersi delle esperienze fatte. A pochi metri di profondità si trovano le acque di falda, soprattutto in Piazza Giorgini. Lì, nel sottosuolo, convergono le acque delle colline soprastanti: quelle superficiali furono tombate e condotte da Giuseppe Poggi allo Stabilimento dei Macelli per usi igienici, ma quelle di falda sono ancora naturalmente presenti e copiose. La lezione di Viale Belfiore e del Gran Buco “Foster” e la Relazione sull’ingrandimento della città di Giuseppe Poggi non servono a niente, sono fuori moda così come fare un sopralluogo sui luoghi oggetto di trasformazione. Non serve a niente: con il cemento armato si fa tutto, si risolve tutto; è la logica corrente di chi avrebbe la responsabilità di verificare e valutare. No, oggi si può fare di tutto e di più. Se poi la collina dei Cappuccini è già rigonfia d’acqua anche nella stagione secca è ragione che non interessa, se smotta e scivola giù è un fatto trascurabile, se i condomini in cima a Via Vittorio Emanuele sono già molto lesionati chi se importa: per le falde si metterà mano alle pompe. Firenze: Città delle pompe idrauliche, come alla  Foster, come in Viale Belfiore, come a Campo di Marte, come ovunque si scavi e si scaverà; e chi se importa se cedono le fondazioni degli edifici circostanti, basta che gli scatoloni di cemento armato galleggino. Ma l’acqua non si ferma con le pompe idrauliche,  prende solo altre strade.

 
 Lago Fiat-Belfiore in formazione







sabato 10 marzo 2018

"Cuore" fibrillazioni e nuovi scatoloni


CARLO CALENDA E I SOGNI IN-FRANTI DI MATTEO


Enrico Bottini, in arte Carlo Calenda, proprio lui, quel bambino che faceva sempre i compiti, non si rosicchiava le unghie e non tirava calamai in faccia al maestro, e scriveva letterine compunte alla mamma affranta, chiedendo perdono per essere stato un tantino maleducato, è cresciuto. Laureato, manager, ministro, rappresentante permanente dell’Italia presso l’UE, tesserato Pd ed in un lampo al vertice del Partito, carriera fulminea.

     
“Enrico, Enrico”, scriveva la mamma,” ieri ti ho visto! Eri accanto al tuo compagno Matteo, povero Matteo! Lui ti aveva teso la mano e tu, dopo avergliela stretta, di soppiatto te la sei pulita sui jeans nuovi di zecca che ti avevo comprato per andare a Chieri, a fare l’assemblea operaia all’Embraco! Che dolore, vergognati! Non si trattano così i tuoi genitori che col sudore della fronte ti comprano i jeans nuovi! Intanto andare a fare l’assemblea operaia non ti si confà, poi ti avevo detto di non dare la mano a nessuno per precauzione ma tu non obbedisci alla tua mamma! Sì, perché a prescindere dal fatto che quel povero Matteo è stato, come dire, trombato di brutto, lui contava su di te e ti aveva mandato a studiare a Bruxelles, nominato Ministro, capisci, Ministro! Tu sei un ingrato, figlio mio, e dovresti vergognarti e pentirti, sì, pentirti e chiedergli scusa.”-La tua mamma-
“Cara Mamma, non sono pentito affatto e ti spiego perché: ho solo fatto i compiti, quelli che mi avevano dato alla scuola di Bruxelles. Mi avevano detto, Enrico torna a casa e guarda come va. Matteo deve presentarsi agli esami e preghi Iddio di passare, perché se non passa…….fa le valige e torna a Ramengo. OK? Io avevo risposto che lui non abita a Ramengo ma a Pontassieve, ma a loro non interessava tanto dove andasse purché si togliesse dai maroni. Va bene. Ma io cosa devo fare? chiesi molto educatamente come mi hai insegnato tu, aggiungendo anche un inchino.  Al che, quei Maestri, soggiunsero che avrei dovuto fidarmi di certi amici con cui erano già in contatto, tutti insieme avremmo dovuto prendere Matteo, i suoi vasi di gigli e la fedele Blondie, e farli sgomberare.  Tu sai che se i Maestri mi danno un compito ……Mi sono irrigidito sull’attenti, ho battuto i tacchi, e ho detto Gehorchen! Jawoll! Mi sono comportato bene, mamma? Dunque al ritorno trovata la situazione disastrosa, non ho potuto fare diversamente: Matteo hai fatto uno schifo di compiti, hai fatto il buffone, hai rubato le merendine, hai tirato un altro calamaio, dalla classe sono scappati tutti!........Ma no, dice lui….è rimasta la Blondie!

Era vero, la lupa Blondie gli leccava la marmellata sulle mani.  Ora mamma dimmi tu cosa potevo fare: gli ho stretto la mano sì, ma senza farmi vedere me la sono ripulita un po’ sul didietro. Però poi gli ho detto: senti Matteo ora basta. O ti cheti e ti metti buono in riga con tutti gli altri ………la pianti di fare il buffone, oppure è un problema tuo , a me non interessa, vai a Ramengo o a Lastra a Signa, ma nel banco in prima fila, quello del capoclasse non ci stai più. OK? Hai rovinato tutto, la scuola intera è un casino, ci bocciano tutti! Qui salta tutto per aria!  

Ovvero non gli ho detto “Lastra a Signa” perché i Maestri mi hanno insegnato alcune parole che non oso ripetere a te, ma sono efficaci e convincenti, tant’è vero che lui ha preso il guinzaglio, i gigli, la Blondie, anche il suo pupazzo con i capelli spettinati pieni di gel, che schifo, e se n’è andato smadonnando e giurando vendette. Mamma, perdonami se ho sporcato i jeans nuovi, ma ho affrontato coraggiosamente quell’impunito. Ho fatto solo i compiti che mi avevano assegnato e sono sicuro di averli fatti bene. Lui ha sbaraccato. Un bacino”  Tuo Enrico   

P.S. Con le assemblee operaie ho chiuso, te lo prometto.

G.D.B.

lunedì 5 marzo 2018

IL RISULTATO DEL VOTO E' UN BALLO IN MASCHERA


4 MARZO 2018 GLI ITALIANI HANNO VOTATO PER IL LORO FUTURO




Il voto del 4 marzo ha visto il disfacimento del PD e l'affermarsi della LEGA e del Movimento 5stelle:la formazione del governo sarà il nodo gordiano da sciogliere poiché la legge elettorale, una miscela di maggioritario e proporzionale, garantisce infatti poca governabilità. Tutto spinge per la creazione di una “Grande post Coalizione". Ma contrariamente all’opinione prevalente, l’obiettivo non è una convergenza “al centro”, un’unione cioè tra forze moderate,ma la creazione alchemica di una coalizione fra  Movimento 5 Stelle e PD spurgato da Matteo Renzi. E’ IL PROCEDIMENTO DEL SOLVE E COAGULA, MOLTO CARO A CERTI AMBIENTI, CHE ADESSO VIENE MESSO IN CAMPO.                          
Le disatrose amministrazioni DEL M5S a  Roma e Torino non preoccupano, perché potranno essere ripetute su scala nazionale per portare al fallimento completo l’Italia.

L’Italia ha una posizione geopolitica di grande valore: se non la si può controllare, è meglio disintegrarla, già Francia e Germania sono pronte a spartirsi ciò che resta dalle precedenti svendite e accaparramenti.
 L’ingovernabilità  in questa situazione diventa un valore rilevante per i Poteri FORTI INTERNAZIONALI infatti obbliga IL PRESIDENTE della REPUBBLICA ad adottare scelte al di fuori dal prevedibile per la formazione del nuovo governo.
La strategia dell’alta finanza apolide non prevede una grande coalizione tra “partiti moderati”, ma una coalizione incentrata sui grillini, la cui forza nasce da quelle stesse politiche di austerità imposte dall’alta finanza stessa: infatti I PENTASTELLATI prima del voto hanno avuto incontri nella CITY di Londra.
L’ITALIA NELLA 1°FASE HA SUBITO LE RIFORME MICIDIALI del governo Monti; poi NELLA SECONDA FASE con 3 governi successivi di “Letta-Renzi-Gentiloni”,gli italiani hanno ricevuto una forte dose di sonnifero e protesta incanalata su un binario morto; CON LA TERZA FASE il Movimento 5 Stelle, gonfiato a dismisura dalle politiche dei precedenti esecutivi “europeisti”, INFLIGGERA’ IL COLPO FINALE. L’OPERAZIONE appena descritta non è affatto nuova: è già stata sperimentata nella Germania dopo la pace di Versailles e più recentemente con il fallimento dell’ ARGENTINA e in GRECIA con l'esperimento di SYRIZA.
Il suddetto procedimento è sostenuto dalla POLITICA editoriale del “Corriere delle Sera”, storico giornale DEI POTERI FINANZIARI . Si parte dal 2011 con l’incondizionato sostegno a Mario Monti; la linea editoriale adottata sostiene le politiche di austerità/privatizzazioni/europeismo portata avanti dal governo di centro-sinistra; ad un certo punto CAMBIA ROTTA verso il Movimento 5 Stelle quando il PD è ormai logorato, preparando così il terreno ad un governo grillino .
 Il giornale dei Poteri Forti si prodiga per sdoganare i 5 stelle, nonostante il clamoroso fallimento della giunta Raggi a Roma e di quella Appendino a Torino (che deve le sua nascita al decisivo avvallo della ex FIAT). COSA SI CONFIGURA CON QUESTI RISUTATI ELETTORALI? Si potrebbe arrivare ad un governo M5S attraverso un’ apertura programmatica ad altri partiti proposta dagli esponenti grillini. Alcuni giorni fa infatti i loro dirigenti hanno proposto un programma di legislatura con chi è disponibile e potrebbe essere disponibile a quest’avventura, proprio Liberi e Uguali (3,5%) ed un PD depurato dall’IMPRESENTABILE Matteo Renzi (18%) fornirebbero un numero di parlamentari sufficienti, sommandoli a M5S (33%), per formare una maggioranza.INOLTRE non bisogna dimenticare + europa e la Bonino.
Così, le disastrose amministrazioni Raggi ed Appendino verrebbero replicate nei dicasteri romani, con il preciso intento di portare l’Italia alla bancarotta e spalancare le porte alla speculazione più selvaggia. Qualcuno potrebbe replicare che l'interesse dei POTERI INTERNAZIONALI è quello di preservare la calma sui mercati, spingendo verso un governo “moderato”.
No questo non è più possibile la geopolitica sta cambiando e il sistema di controllo di una volta per l’ITALIA non può più essere assicurato perché il progetto delle nuove aristocrazie prevede l’ITALIA NEL CAOS.

Così IL M5S sarà il nuovo cavallo di Troia per portare il Paese alla bancarotta?
Speriamo di no anche perché la volontà popolare al di là di tutte le alchimie con questo voto è stata chiara:la maggioranza del voto è andato contro le oligarchie finanziarie.


martedì 13 febbraio 2018

LA FIRENZE-PORTICI: UNA SPECIE DI INAUGURAZIONE

DAL CARNEVALE ALLE CENERI

Alcuni giorni fa, tanto per provare, è stato inaugurato un piccolo tratto (solo alcune decine di metri) della prima Ferro-Tramvia d’Italia, le autorità comunali e un folto gregge di curiosi in festa per il grande evento plaude all’ingegno tecnologico attuato il 12 febbraio 2018. Un piccolo passo per il Comune di Firenze un grande passo per l’umanità.
http://www.055firenze.it/art/163417/Tramvia-prime-prove-nuovo-tram-viale-Morgagni-VIDEO


La costruzione della tratta n°3 è iniziata con l’abbattimento di Bagolari, Lecci e Cipressi, alberi di V.le Morgagni tutti dedicati ai caduti della 1° guerra mondiale.  L’attuazione di questo progetto è progredito a rilento fin dal 2008, portato avanti da alcune ditte in sub-appalto e alla fine è riuscito a posare i binari sul percorso prestabilito su cui si muoverà a “rallenty” il locomotore del tram-treno un vero e proprio progresso che per l’alta tecnologia applicata non funzionerà a carbone.
Il tram-treno collegherà Careggi ( ospedale)alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze. La tratta del nostro tram-treno, costruita con una doppia linea di binari, ha il primato di collegare un vero e proprio treno urbano ad una Vera stazione ferroviaria  capolavoro dell’architetto Michelucci.


Il tram-treno urbano contro la stazione di Santa Maria Novella
Lavori in corso d'opera..........

Un primato mondiale!!!…..tuttavia il merito non va tutto al Comune di Firenze,ci sono anche altri “benemeriti”che hanno spinto alla creazione dell’ottava meraviglia del mondo. Il progetto attuato del treno urbano si dirama come un rizoma per altre zone della città ( di cui  parleremo in altre puntate ).Per questo motivo il suo  primato aumenta ancor più il valore simbolico e materiale della conquista locomotoria della città:roba che dovrà essere, proprio per la sua importanza, portata in un prossimo futuro in una grande area museale ( così usa dire oggi )per poi farla visitare alle scolaresche delle “chiavi della città”.

P.S.  Per la spesa di questo composito e ricco progetto in via di costruzione, andate a vedere l’art.pubblicato sul Fatto Quotidiano l’8 febbraio 2018.

LINK

martedì 30 gennaio 2018

LE AUTO DIESEL TEDESCHE, IL LARDO E LO ZAMPINO DEL GATTO


La scienza applicata tedesca


Le maggiori case automobilistiche tedesche pare 
abbiano ripreso,nei propri laboratori,la 
sistematizzazione dei primi esperimenti avviati 
da un settore delle proprie istituzioni di scienze 
applicate fra il 1944 e il 1945, circa 
i danni dell'ossido di azoto sulla salute umana. 
Le sperimentazioni di allora avevano prodotto 
dati certi, ma l'approssimarsi della sconfitta nella 
guerra in corso e poi la situazione che si era 
determinata con la resa incondizionata avevano 
impedito la prosecuzione degli studi.


 Quindi pare che recentemente grazie all'industria germanica quel settore di ricerca sia stato riavviato per dare completezza scientifica a quando era stato intrapreso più di 70 anni fa, ovvero la sistematizzazione dei livelli di pericolosità del micidiale prodotto della combustione del carburante diesel. Pertanto sono stati compiuti esperimenti approfonditi non solo su cavie animali, ma su"volontari" umani che si sono prestati alla scienza tedesca per perpetuarne valori e supremazia. Venticinque cavie umane(volontarie importante per L'ETICA) sono state sottoposte a dei controlli presso la clinica universitaria di Aquisgrana dopo che avevano respirato biossido di azoto per tre ore al giorno per quattro settimane consecutive. È quanto emerge nella ricerca pubblicata il 7 maggio 2016 sulla rivista International Archives of Occupational and Environmental Health, condotta dall' università tedesca di Aquisgrana e da Eugt.

L’Eugt è un’organizzazione creata nel 2007 dalle case automobilistiche tedesche Volkswagen, Daimler e Bmw assieme al gigante della componentistica Bosch per finanziare ricerche che dessero validità scientifica alla difesa dei motori diesel rispetto ai loro effetti sull’ambiente e sulle persone.
Mentre in passato, nelle difficili condizioni imposte 
dallo stato di guerra era stato raggiunta la certezza 
che rabboccando i tubi di scarico di alcuni camion 
alle prese d'aria di uno stanzone stipato di prigionieri,
questi certamente dopo un certo periodo, esattamente 
misurato, morivano tutti.


ATTUALMENTE CON LA SUPER SCIENZA E LA SUPER TECNOLOGIA GERMANICA questa brillante iniziativa finanziata dall'industria dell'automobile ha stabilito i livelli di pericolosità dei gas, disegnandone la scala: da mortale, a cancerogena, a dannosa permanente, ai danni medicalmente assistibili. Va dato merito alla permanente coerenza germanica che viene nel tempo confermata, mai smentita! E ALL’EFFICACIA DELLA SUA GRANDE RICERCA.QUINDI NON DOBBIAMO MERAVIGLIARCI  SE DA PIU’ PARTI SI LEVA IL GRIDO:
VOGLIAMO Più Europa , più Germania! L'Italia deve
imparare e apprendere stili e modi dalla superiore 
nazione, faro d'Europa! Giustamente alcuni candidati e 
partiti politici indicano questa strada: seguiamo i fratelli 
d'oltralpe, maestri di scienza,vita ed etica! 
Più Europa A GUIDA GERMANICA!

 

lunedì 1 gennaio 2018

VERGHE D'ACCIAIO CONTRO LA CITTA'

UNA CITTA’ SENZA PIU’ STORIA E BELLEZZA



Volete vedere lo schifo a cui è stata ridotta Firenze?Non ci credete? Guardate i filmati messi su Youtube, guardateli tutti.
Sono stati prodotti a scopo autocelebrativo da Tramvia spa: 
celebrano la distruzione di tante parti della città, 
voluta da chi ha amministrato Firenze negli ultimi 
decenni e approvata e benedetta da Unesco e ICOMOS.
Sono la rappresentazione tragica, con pimpante colonna sonora a tempo di rock, della nullità culturale e mentale di chi ha voluto violentare questa città,immagini che ora sono pubbliche e sbandierate anziché tenute ben nascoste.


Quel che è impossibile capire e giustificare è la passività della maggioranza dei cittadini, tutti zitti e allineati anche davanti allo scempio sadico di Piazza Santa Maria Novella, Piazza dell'Unità, Piazzale di Porta al Prato,Piazzale e Viale delle Cascine, Fortezza da Basso, per tacere  di quei poveri quartieri periferici definitivamente degradati: ancora non si immagina cosa avverrà sotto alla sopraelevata di via di Novoli. Ancora non si immagina cosa avverrà 
di Piazza della Libertà e di tutti gli storici Viali.  

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